L'apprendimento 3 applicato alla voce

Chi avesse letto (per sbaglio) questo post potrà capire meglio quello che sto per raccontare.

Oggi ho avuto un incontro su Skype con Silvia, una bravissima insegnante ( lei ha detto che è una cantante, ma la definizione andrebbe sicuramente ampliata) che mi ha fatto una lezione definita così : Prerequisiti alla voce parlata.

 Questo è quello che ho capito.

La  voce è solo in minima parte una conseguenza della nostra struttura degli organi di fonazione. In pratica  (cioè facendo pratica, proprio così) possiamo apprendere come modificare le abitudini "vocali", riprogrammandole in altre aderenti, o più aderenti, a quelle del genere d'elezione. Ecco perché  ho intitolato il post  apprendimento 3, cioè un apprendimento di alto livello che necessita di introspezione, proprio-percezione e riadattamento a nuove abitudini in modo che la voce alla fine, naturalmente e senza sforzo, sia femminile o più femminile.

Non basta cambiare la frequenza media della voce. In effetti esistono alcune differenze tra maschile e  femminile che vanno ben oltre il fatto che una voce sia più o meno grave o acuta. Si tratta di differenze di andamento espressivo, di emanazione della voce con un respiro più soffice, di modulazione d'ampiezza nella formulazione delle frase, ecc.   Silvia mi insegnato alcuni trucchetti per riabituare la mia voce a queste differenze. Non ultimo quello di usare anche il gesticolare perché ( frase mia) in questo modo dirigi ( orchestri...) le tue inflessioni in un automatismo mente-corpo-voce che si fissa più facilmente nella memoria dei nuovi comportamenti. 

Quindi il mio percorso verso un a "nuova voce" sarà apprendimento di livello 3 per raggiungere un apprendimento di livello 2, cioè qualcosa di stabile e che riguarderà in modo definitivo la mia "nuova" persona/identità.

- inciso

Non si tratta in effetti di una "nuova voce" In verità è una voce che c'è sempre stata e che si tratta solo di farla venire fuori. Ho definito la cosa con una analogia ( Silvia ha assentito), come una specie  di "rieducazione posturale". E' come riabituarsi a  stare in posizione eretta senza sforzo e senza tensione muscolare, in modo naturale. L'esercizio, com'è ovvio, è indispensabile.

- fine dell'inciso 

Confermo quindi la mia ipotesi  che questa rieducazione vocale possa esser per me qualcosa di esaltante, cioè che esalta al massimo livello il  lavorio mentale, emotivo, che sperimento sulla mia identità in trasformazione.

Grazie Silvia (e Dorella del Centro Italiano di Logopedia).

Andiamo avanti.


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