NATALE 2025

 La notte.

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Nella notte di Natale per anni, decenni, eravamo due bipedi e ci bastavamo. Ora siamo un, anzi una, bipede e un quadrupede. Lui però non capisce le ricorrenze, non ha proprio il senso del tempo e tutti i giorni sono uguali.
Per creare un po' d'atmosfera è stato necessario che accendessi la stufa a legna.
La mia stufa è molto potente e nel giro di un paio d'ore riscalda il soggiorno ( oltre 28 gradi..),


che è molto grande e senza porte, e il calore si diffonde nelle stanze adiacenti perché proprio sulla stufa ho montato un ventilatore a soffitto che spinge vorticosamente l'aria calda dall'alto verso il basso.
Non devo aggiungere legna per almeno due ore, anche tre a volte, perché ho sperimentato ormai l'accensione dall'alto. Costruisco una pira di legna quasi a riempire tutto lo spazio del focolare e poi accendo un po' di legnetti in cima e il fuoco comincia a propagarsi, dall'alto verso il basso.
L'aspetto meraviglioso di questo procedere è che il fuoco scende ma con velocità differente perché la legna non è tutta uguale : c'è quella più densa come i tronchi di quercia, quella più leggera come il pino o l 'abete, e poi il contenuto d'umidità è diverso.
Così, dopo un ora circa, si crea una scultura fiammeggiante sempre diversa nella quale, a volte, è possibile riconoscere figure, strutture, una volta ho riconosciuto anche un viso, una maschera tra le fiamme.


L'anno scorso- ma non era la notte di Natale e il cane era un cucciolino molto meno invadente della bestia di 35 kg che è ora -


stavo leggendo un libro di quelli che amo : cosmologia, universi, fisica quantistica e roba simile, e mi fermai ad un certo punto cercando di trovare una intuizione, una immagine metaforica, uno spunto d'illuminazione, per comprendere (prendere in me) come l'universo tutto, un cosmo brulicante di casualità quantistica, potesse esser rappresentato.
Guardai la stufa, il fuoco, le fiamme, e mi sembro di veder un universo in piccolo, senza tregua, in continuo cambiamento, ma governato contemporaneamente da leggi fisiche (la combustione, la gravità, i gas incandescenti) e le infinite reazioni atomiche corrispondenti tutte governate dal caso, con nessuna possibilità di determinismo da eventuali condizioni iniziali.
Pensai che Dio, l'Assoluto, forse è così che sente l'universo sua emanazione, come una fiamma senza confini, nella quale tutto si agita e cambia e mai si consuma.
Bah, farnetico.
Meglio che mi ubriaco e vado a letto.

Il giorno ----

Il pranzo di Natale l'ho sempre fatto in compagnia della famiglia. Ora, che la famiglia è ridotta ai minimi termini, non si tratta più di fare grandi tavolate, come quando eravamo ragazzini ed erano in vita i miei genitori, i miei zii, ed eravamo proprio tanti, tanti. Credo che questa sensazione di comunità familiare si abbia intensa, palpabile solo quando ci sono bambini, ragazzini, e se poi quei bambini siamo stati noi, il ricordo è indelebile.
Da grandi si fa quel che si può.
Sono andata a pranzo fuori con le mie due cognate.
Abbiamo prenotato in centro, a due passi da Piazza Università, in uno dei tanti locali di quella zona. Si chiama " Cu a voli cotta e cu a voli crura", (Chi la vuole cotta e chi la vuole cruda, per i non siciliani) frase siciliana che, forse, ha proprio stimolato le puntute richieste di una signora vicina di tavolo che - orecchiavamo - non si accontentava di qualcosa.
Siamo state bene, serenamente, dopo una passeggiata in Via Etnea.
Mi hanno pure regalato una borsa del colore che mi mancava, secondo il loro insuperabile giudizio cromatico sugli accoppiamenti. E io avevo già pagato loro il biglietto per lo spettacolo di Baglioni a Taormina, ad agosto prossimo.
Rientro a casa e scrivo queste quattro parole e metto qualche foto.


Piazza Duomo di Catania- Il simbolo iconico della mia città : l'elefante



L'acqua a linzolu (lenzuolo) : fontana con le acque dell'Amenano, fiume sotterraneo di Catania
Ingresso della "pescheria" luogo storico per l'acquisto del pesce.
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Io al ristorante con le mie due cognate : Teresa, al centro, e Gina sorridente


Una foto mia ci vuole anche.







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