Come fare un bilancio di un anno di vita ?
Quali DARE e quali AVERE bisogna mettere in conto ?
E' un problema che mi voglio porre per fissare fatti e sentimenti, ripercorrendo e misurando, per quanto possibile, con la bilancia imprecisa dei mei ricordi, il peso che ha ogni evento ha avuto, con i relativi pensieri ed emozioni.
>>>>>> Il DARE 2025
LA CASA
Io sento il peso dei miei "compiti a casa" . Devo completare la casa dove sto, che è come un cantiere : disordinata, incasinata, difficile da ripulire, sia dentro che fuori in giardino. Qualcosa ho fatto in casa all'inizio dell'anno creando un angolo cucina nel salone per poter programmare il mio "trasloco" da un'ala della casa all'altra e poter cominciare a ristrutturare quella parte. Ho ricominciato solo da qualche giorno per completare questo angolo.
IL GIARDINO
2000 mq di giardino, con alberi d'alto fusto e un sacco di aiuole era stato trascurato da più di un anno. In primavera cominciai a ripulire dall'erba altissima che era cresciuta : una fatica di non poco conto. Per leggerezza misi le foto dei miei progressi sulla chat WhatsApp della comitiva, non per avere approvazione (ma di che ?) ma solo per condivisione con qualcuno della mia fatica, pensavo in amicizia, ma alcuni non gradirono.
IL LAVORO
E' stato molto meno del solito, diciamo il 50%, ora che l'anno si è concluso. Purtroppo una parte importante del mio lavoro sono i progetti di tipo industriale, prevalentemente all'estero e i venti di guerra e le turbolenze finanziarie internazionali non favoriscono certamente questo tipo di investimenti.
MARIALISA
Marialisa è il progetto più importante della mia vita.
Alla mia età non è facile, ridisegnare, ristrutturare, la mia immagine con continui aggiustamenti, perfezionamenti, con perseveranza, mantenendo anche consapevolezza, vincendo titubanze, incertezze sulle risposte altrui che potrebbero anche essere feroci. Senza falsa modestia, ci vuole una buona dose di coraggio e PADRONANZA DI SE (non egocentrismo, con quello si cerca solo approvazione).
Come ho spiegato altre volte, esistono DUE specchi :
1) quello della mia immagine, il vetro argentato, dove cerco di vedere dentro la persona che mi piace essere e, soprattutto, non voglio neanche intravedere la persona che ero. Con un certo fastidio e perseveranza ho fatto l'elettrocoagulazione della maledetta barba ed ora sfiorarmi la mattina senza sentire ruvidezza è una sensazione che trovo bellissima e gratificante ( grazie Cristina) e poi ho fatto un altro trapianto ai capelli per integrare il vertice che aveva sì capelli, ma piuttosto asfittici.
L'impegno che ci metto, fortunatamente, sta avendo successo e la mia immagine è abbastanza decente : mi riconoscono come una piacente signora ed è una esaltante emozione.
2) quello delle interazioni sociali. Se nessuno mi ri-conoscesse nella mia nuova identità/immagine sarebbe un fallimento insopportabile. Quindi, in un modo o nell'altro, cerco riscontri perché Marialisa "esista" non solo in me, ma anche nella mente altrui, dei miei parenti, dei miei conoscenti, e dei miei amici. Il riscontro è nel linguaggio, nella manifestazione di simpatia, nella relazione dialogica che, nel mio nuovo genere, può anche distanziarsi od avvicinarsi in un modo differente da come potrei fare nel vecchio genere ( non è mai stata mia abitudine, ma il turpiloquio o le battute volgari non si addicono ad una signora, per intenderci).
Ho commesso un errore quando ho voluto festeggiare tra amici il compleanno della mia transizione, del mio coming-out in famiglia (Pasqua 2024). A fine cena, con spirito speculativo, cercavo riscontri, per dissipare eventuali nebbie o deformazioni del secondo specchio e poterli correggere, con il dialogo, con spiegazioni, ai miei gentili amici. Non ebbi successo. Molti pensarono che volessi una approvazione egocentrica e questo giudizio disastroso me lo sono portato per un intero anno, senza poterlo più cancellare.
IMPEGNO SOCIALE
Fu l'iscrizione. impulsiva, di getto, a DSP Democrazia Sovrana Popolare che mi aprì uno spettro di relazioni nuove che mai mi sarei sognata di avere altrimenti. Leonardo , Marilena, Luisa e Antonio, con sincera curiosità e tanta fiducia riposta nel mio racconto di vita mi aprirono alle loro amicizie e, un po' per merito un po' per fortuna, non ho tradito le loro aspettative e sono stata accettata, accolta come persona DEGNA di amicizia e simpatia. Nel partito, nelle riunioni, cerco di contribuire, mettendoci un po' di arguzia e di visione politica. Mi hanno nominata vicepresidente della sezione di Catania , che considero un piccolo traguardo, senza tanto merito ma anche senza tanta infamia.
Mi piace proporre e ragionare politicamente, anche se il periodo non è proficuo di chissà quali successi. Ma, come ho affermato convintamente, il momento è critico e bisogna esserci, eretti e convinti, e coerenti. Chi vivrà vedrà.
AFFETTI, AMICIZIE
L'amore, l' affetto che ho per il mio cane è il sentimento più sincero e vero che provo.
Poi. attraverso i social, le chat WhatsApp e queste pagine Facebook, spesso ricevo e dono segnali d'affetto non necessariamente superficiali : bacetti, abbracci, commenti carini. Resto in contatto con parenti ormai lontani (ciao Cinzia ) e posso sentirmi telefonicamente con nuovi e vecchi amici per discussioni e ragionamenti.
Ho incontrato i miei vecchi compagni di classe, purtroppo al funerale di uno di loro, e sono stata felice del loro sincero stupore ma anche della loro capacità di accoglienza della mia trasformazione.
Il bilancio finale di questo capitolo, purtroppo è negativo.
Per dei fraintendimenti, per i giudizi ingiusti e superficiali che ho ricevuto da alcuni del gruppo e, soprattutto, per "lesa maestà", ho subito l'ANATEMA dell'esclusione e quindi, ufficialmente, non sono più parte del gruppo di discussione della comitiva e quindi della stessa, di conseguenza (in altri post su queste pagine è il racconto della vicenda).
C'è chi dice che con il tempo si aggiusterà la situazione.
Non credo. A mio avviso, dopo l'esclusione, il gruppo avrà solo due modalità di comportamento.
- 1) L'oblio. Non si parlerà MAI più del fatto per non creare divisioni e pareri discordanti. Il NOI deve vivere tranquillo, con la testa sotto la sabbia.
- 2) La denigrazione. Restare in accordo - con varie sfumature dal bianco al nero - che essere dei NO-MARIALISA è un bene per l' integrità della comunità. Unirsi contro qualcuno o qualcosa è molto aggregante e unificante.
Purtroppo l'esclusione ( è l'opposto di inclusione: sentito dire ?) è uno dei rischi che ho messo in conto fin dall'inizio della mia transizione. Penso che, sotto sotto, il mio essere diversa abbia pesato a qualcuno e questo fatto può avere generato questa conseguenza.
Resto più sola, tuttavia qualcuno (gli amici di partito in primis) ancora mi riconosce degna di dialogo e affetto, e ciò mi consola un po'.
>>>>>>> L'AVERE 2025
Sono le mie entrate, i frutti del mio lavoro, degli studi e ciò che metto nel lato positivo della mia esistenza.
COMPETENZE, STUDI.
A me piace studiare. leggere, e anche scrivere per fissare conoscenza e condividerla, per chi può e ne ha il tempo e/o la voglia.
Come ho raccontato in un post del mio blog molto letto (64 volte) che si intitolava "Del Tempo, del Destino e del Senso della Vita" ho avuto, per caso, per destino, degli incontri con dei flussi di conoscenza che intersecano fisica, esoterismo, filosofie, misticismo e questo procedere a tentoni senza credere, ma anche senza non credere, lo considero un arricchimento, un AVERE di quest'anno.
GIOIA.
Sono contenta del successo della mia immagine. Mi compiaccio del risultato, mi sento bene e ne sono felice. E' stata una scommessa cominciare ( o meglio, ri-cominciare dopo vent'anni) a 66 anni, ma sono stata fortunata.
Quest' anno ho avuto momenti divertenti, che ho immortalato in qualche episodio del mio blog, come quando, a Carnevale, ho gonfiato tutti i palloncini della festa che DSP ha organizzato.
AFFETTO, AMICIZIA
Nel conto i parenti che, di base, considero nel mio cuore e penso di stare anche io nel loro. Tanto affetto anche per Cristina Grasso, la mia amica estetista, a cui ho affidato l'arduo, difficilissimo, compito di migliorare la mia immagine, fin dall'inizio della mia avventura.
Certamente l'amicizia con Luisa e l'affetto che provo per Lei è grande. E' stata lei che, stupita dal mio primo messaggio, con curiosità e intelligenza mi ha aperto le porte della sua amicizia e poi del suo affetto e della conoscenza del mio modo di essere, non proprio convenzionale, diciamo così. Comunque sento che tutti nel partito mi stimano e vogliono bene. E' una comunità con degli obiettivi e questo le dà più solidità e meno superficialità di stare insieme solo per andare a mangiare o al teatro.
LAVORO
Non mi interessa moltissimo l'avere dal lavoro. Non provo grande soddisfazione ormai; lavoro per denaro e basta. Gli obiettivi professionali più ambiziosi che mi potevo permettere dopo 43 anni dalla mia laurea li ho raggiunti e, proprio quest'anno, non mi pare che ci stato chissà quale successo professionale. Normale routine.
BENESSERE E SALUTE
Mi sento bene. Faccio una mia routine di fitness,, spesso non mangio la sera per un digiuno intermittente, e prendo qualche integratore, per non farmi mancare niente.
Per ora va così, speriamo che duri.
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FINE DEL BILANCIO
Nota integrativa
Non è un bilancio di denaro, ma di valori umani e di sentimenti, per cui le somme non si possono fare ma il risultato è pur sempre un sentimento.
Il totale non è in perdita, ma l'utile è modesto, quasi nullo, diciamo che sono in pareggio.
Vediamo che succede nel 2026, che il bilancio personale è comunque influenzato dal bilancio di tutti, anche da quello di questo bistrattato paese e dalla situazione mondiale, che non è proprio delle più semplici.
BUON 2026 A TUTTI
( soprattutto a chi ha avuto la pazienza di leggermi)
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