Io leggo spesso X (ex Twitter) e, come negli altri social, chi scrive rivela uno spaccato della società, dei giudizi espressi e dei pregiudizi, delle ignoranze e delle conoscenze umane. Oggi per caso mi arriva questo twitt
Dove Vladimir Luxuria dice questo, nel video :La cosa peggiore che sento dire da alcune donne è... quando dicono "Ahhh se fossi nata uomo".
Questa è una cosa brutta. Per me invece, che sono nato uomo, e ho fatto tanto per diventare donna...(sospirando)
Queste le reazioni al video, ben 260, ne riporto alcune:
E' pesante, per me, leggere i pensieri feroci delle persone "normali".
Sento forte che quello che sto facendo, pur trovando accettazione e compassione, purtroppo spesso - più di quanto immagino - trova, quando va bene, compatimento e quando va male, disapprovazione e anche disgusto.Riconosco che il mio percorso di transizione è solo formalmente quello di "diventare donna". Sono perfettamente consapevole che il mio attraversare il guado tra i sessi non mi farà mai risalire sull'altra sponda, resterò sulla battigia, qualunque cosa io possa fare di natura estetica o addirittura chirurgica.
Ma allora ? Perché lo faccio ?
Per me la risposta è banale.
Io così STO MEGLIO.
A non farlo cosa sarei ? Un vedovo, anziano ingegnere stimato, con un cane, che lavora per la sua casa e per la sua professione, che un giorno andrà in pensione e poi morirà, probabilmente, in solitudine.
Niente di brutto, sarebbe un percorso di vita dignitoso e forse felice, simile a quello di chissà quante altre persone.
Ma a me è capitato di aver un quid di stranezza, un impulso misterioso, che mi allontana dalla normalità e che mi spinge a cercare di cambiare il mio corpo e la mia immagine verso il femminile. Non ho seguito questo impulso per sessantasei anni ( con una fuga durata qualche anno ) perché avevo delle forti ragioni affettive per non farlo.
Ma ora, che quelle ragioni non ci sono più, ho sperimentato che nel seguire questo impulso STO MEGLIO, tanto quanto una mia NON trasformazione mi farebbe stare peggio.
E' sufficiente per fregarsene dell'opinione altrui, quando si dovesse manifestare ? Penso di si.
La gente ha difficoltà ad accettare e giudicare serenamente perché tutto quello che è legato al sesso scatena istinti di base. Poi il fatto che in questi anni abbiamo subito una propaganda esagerata e fuorviante ha prodotto ovvie dicotomie.
Molta più comprensione ( l'ho constatato personalmente) e, in contrapposizione, rifiuto e disgusto ( ancora non l'ho potuto constatare).
Ecco.
Volontariamente, mi sono immersa in questa acidità umana e ne sto scrivendo invece di adottare il motto dantesco "Non ti curar di lor, ma guarda e passa" .
Lo faccio, secondo il mio solito, per esorcizzare i pensieri negativi ed esplicitare chiavi di lettura mie personali.
Nessun commento:
Posta un commento