Oggi ho dato la prima mano alla parete che devo dipingere. Non mi pare che sia venuta benissimo perché non sono tanto capace, mi manca la mano e varie tecniche. Mia moglie era l'esperta nel fare queste cose e ne sento forte la mancanza.
Comunque, in un modo nell'altro, l'ho dipinta
Dopo bisogna pulire pennelli, rullo, vaschette e accessori vari ( anch'io sono un po' una macchia) e per pulire tutta questa roba senza rovinare lavelli o lavabi interni, mi metto in rubinetto fuori di casa proprio di fronte alla stanza che sto cercando di sistemare. Mentre mi accingo a fare queste fastidiose operazioni di lavaggio, lottando con il mio cane che adora l'acqua e vuole partecipare, si avvicina alla recinzione, a circa 7 metri, la vicina. Mi chiama e mi dice che tra qualche giorno ci sarà una festa di compleanno del suo nipotino e che spareranno qualche botto. Si preoccupava che il mio cane possa avere paura e innervosirsi. Le rispondo che non so, mi pare che lui non abbia paura di niente, ma vedremo e ne avrò cura. A questo punto le dico : "Patrizia, scusa, devo dirti una cosa che mi riguarda, e che mi sembra giusto dirti." Mi avvicino alla recinzione.
Comincio : Avrai visto una signora che entra ed esce, qualche volta.
Lei : Tua cognata ?
Io : Si e no. Non è mia cognata.
Lei : Patrizia, tua cognata ? ( ndr: mia cognata si chiama come lei...)
Io : No... devi sapere che dopo un po', dopo la morte di mia moglie, ho deciso di cambiare il mio genere sessuale, quindi potrai vedermi in abiti femminili. Quella signora sono io.
Lei, senza stupore, sorridendo : Ah, certo ognuno deve poter fare quello che sente dentro. Conosco qualcuno che ha fatto lo stesso.
Inciso
E' sempre così. Rivelare una cosa così profonda, straniante, senza vergognarsene, genera un riscontro empatico automatico e, se hai un minimo di sensibilità, ti accorgi subito se c'è ipocrisia o comprensione sincera. Lei mi è sembrata sincera, ma è una donna; chissà suo marito, quando lo saprà. Gli uomini hanno molte più difficoltà nel recepire istanze psicologiche dagli altri.
Fine dell'inciso
Io: Spiego meglio. Il mio è un percorso che faccio con consapevolezza, volontariamente. Ho una certa età e maturità per prendere una decisione così importante. Ho detto a tutti : La ragione per farlo è che non c'è ragione per non farlo. Mi è sembrato giusto dirtelo, per l'amicizia da buoni vicini e perché della mia autenticità io mi faccio forza.
Dopo qualche convenevole ci salutiamo cordialmente e torno a lavare pennelli.
La cognata è stata finalmente rivelata.
PS: il prologo di questo episodio della mia commedia è qui
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