29 aprile 2024 - Il trapianto dei capelli -

Vado in clinica con il taxi. Arrivo mezz'ora in anticipo perché i taxisti sanno tante di quelle scorciatoie che possono raggiungere in un quarto d'ora  un posto che tu impiegheresti il triplo seguendo traiettorie standard.

Dopo alcune formalità burocratiche vengo portata a parlare con l'anestesista che è un medico non giovanissimo ( forse è anche in pensione e arrotonda). Mi spiega cosa faranno prima, che farà lui e che dovrò fare io dopo l'intervento. Tra l'altro mi chiede perché e io gli dico il  perché quindi la sostanza della mia necessità. Resta abbastanza stupito e comincia a chiedermi, sinceramente incuriosito: "ma allora mi spieghi, come mai a quest'età ? Era una cosa che desiderava...".

Io, per non complicarmi la vita in lunghe spiegazioni, gli faccio vedere la mia antica foto, gli dico che interruppi tutto per amore di mia moglie e gli do da leggere la diagnosi di disforia di genere che lo psichiatra mi fece 20 anni fa ( che si trova qui ).  La trova chiara ed esauriente e quindi cambiamo discorso. Mi dice, allontanandosi, che lui è uno di mente aperta. Evidentemente ha bisogno di distinguersi rispetto a quelli di mente chiusa, che  esistono in abbondanza.

Arriva il dottore con il quale avevo parlato la prima volta e mi spiega che adesso verranno gli operatori, che tracceranno con un pennarello la linea della stempiatura e, se mi piacerà, procederanno. 

Nel frattempo parliamo di soldi e gli faccio il bonifico a saldo direttamente dallo smartphone.

I due operatori sono napoletani e sono uno destrimano e uno mancino così possono lavorare in contemporanea, uno da un lato e uno dall'altro. Gente veloce ed esperiente del campo. 

Disegnano la linea dell'attaccatura dei capelli, prima un po' troppo dritta, poi danno una onda leggera più naturale. Quindi mi radono a zero.

Sono le 9:15 e mi piazzano su un lettino, mi fanno una anestesia blanda in vena e anche nelle zone d'intervento. Ovviamente non vedo niente di quello che fanno e nel giro di 4 ore hanno finito.  All'una e mezza, con un altro taxi, sono a casa.

Sembro una punk con i capelli rasati, ma la stempiatura è sparita e già sto meglio.

Dopo una settimana di assoluta intoccabilità, all'ottavo giorno ho potuto fare il primo shampoo delicato e l'area con i follicoli trapiantati appare così. 





Aggiornamento del 9 maggio.

Dopo il secondo shampoo tutte le crosticine che si vedono nella foto sono cadute. Quindi sono presentabile ed ho fissato nuovi appuntamenti con l'istituto d'estetica per la settimana prossima.

Speriamo bene che i capelluzzi resistano e crescano.





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