Andare dagli avvocati è una cosa seria. Bisogna essere eleganti.
La parola "eleganti" mi ricorda una battuta che poco tempo fa feci da un notaio. Eravamo tutti presi e silenziosi che dovevamo firmare una cosa da notaio, appunto. Senonché il notaio chiama due sue assistenti per fare da testimoni e queste due signore si mettono ferme in piedi, di fianco a me. In un attimo di silenzio, con serietà, sparo : " Ma le testimoni non devono essere vestite eleganti ? ". Una risata generale esplode.
Eh..., questa dote della battuta fulminante è una cosa che lego alla mia parte maschile, ma forse mi sbaglio, insomma sono io.
L'altro giorno, mentre andavo via dall'ultimo incontro con lo psicologo, mi fermo un attimo sulla soglia e, seriamente gli dico : "Non è che devo superare un esame di uncinetto, tra le altre cose necessarie per il cambio di nome ? ". Lui resta un attimo interdetto poi, vedendo che comincio a ridere, ride pure lui e mi conferma che non è necessario.
Ok, basta con le battute, siamo serie. Mi sono vestita così.
L'avvocato è gentile e accogliente, mi chiama signora ( e come dovrebbe chiamare una vestita così…) e mi spiega cosa dovremo produrre per iniziare la procedura. Non complicato ma, tra udienze e tempi tecnici, ci vorrà un anno almeno e qualche migliaio di euro.
Restiamo che si sentirà con lo psicologo per discutere dell'opportunità di aggiungere o cambiare qualcosa al certificato da lui già redatto perché potessi iniziare le terapie. Vediamo che succede, io ho dato la mia disponibilità per eventualmente collaborare.
Dopo aver finito passo trafelata dall'istituto d'estetica di Cristina per portarle l'ennesimo giubbotto dismesso. Mi apre e la trovo al desk . Lei mi vede, ed esclama : " Marialisa !! ... Ah.. grazie del giubbotto " e aggiunge, dopo un'occhiata sapiente " Come sei elegante !". " Eh…" faccio io " Sono andata dall'avvocato " per giustificarmi della mise non proprio sportiva.
Scappo via per lasciarla ai suoi impegni e passo dal supermercato che avevo finito l'insalata.
Inciso
Quando mi capita di andare a supermercato vestita un po' più elegantemente, le cassiere sono insolitamente gentili e rispettose. Penseranno che sono una ricca signora che, per caso, non ha mandato la servitù a fare la spesa o che sono una baronessa decaduta o, al minimo, una tizia raffinata che, in ogni circostanza, ci tiene ad apparire fine ed elegante. In effetti al super si vede di tutto e loro - le cassiere - ne hanno un quadro ampio e dettagliato.
Fine dell'inciso
Quando torno, mentre apro il cancello, e combatto contro il mio cane che mi fa le feste, noto che il mio vicino di casa sta sul balcone ( hanno una casa a due piani dalla quale si vede dentro il mio lotto, però solo dove non ho alberi alti). Non so se mi ha visto e se mi ha visto abbia capito chi fossi.
Non mi frega. Prima o poi sapranno anche loro.
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