THREAD N.RO 39 - "Travestita o Transessuale" (dalla Mail-list "Disforia" scritti di vent'anni fa)

 

THREAD N.RO 39

Da:   "Maryliz" 

Data:  Lun Feb 24, 2003  8:32 pm

Oggetto:  Travestita o Transessuale

 

 

Voglio fare un discorso approfondito, mettendomi in gioco, come al solito.

Non credo che sia adattabile a me la frase classica " Io sono una donna nata in un corpo di uomo ". La trovo una semplificazione banale. Specialmente per parlarne tra di noi.

Io credo di rientrare nella fattispecie della autoginefiliache.

In qualche momento della mia infanzia deve essersi innescato un meccanismo ricorsivo femminilizzazione=eccitazione connesso, non so quanto, ad altri fattori fisiologici o biologici miei propri.

L'immaginazione, l'immedesimazione e poi il travestimento femminile (in casa, di nascosto) hanno condizionato la mia infanzia e gioventù. Nella pubertà, quando la semplice eccitazione è sgorgata nell'orgasmo della masturbazione, la frittata era ormai fatta.

Il meccanismo premio= orgasmo che seguiva l'eccitazione derivante dalle fantasie (o dalla realtà di un travestimento più o meno riuscito) non poteva che portarmi al disturbo di identità di genere nella fattispecie autoginefiliaca che si attaglia credo bene a me ed ad alcune di noi.

Il mio cervello si è nutrito, per le sue pratiche eccitatorie, di tutti i simboli della femminilità. Ammetto anche che ci sono stati in gioventù quelli, sempre immaginari, di una languida passività a vari livelli d'erotismo tra indefinite braccia maschili. La maturità mi ha portato poi alla chiara individuazione del mio orientamento sessuale che prima, in mancanza di un rapporto affettivo serio, era restato in un limbo confuso.

Questa è la "mia" autodiagnosi del "mio" disturbo di identità di genere.

Quindi il travestimento femminile - anzi direi meglio la personificazione femminile più o meno realizzata o fantasticata - come momento di soddisfazione ed eccitazione è parte della mia personalità.

Travestimento ? Ormai da mesi non compro più nessun capo d'abbigliamento al reparto maschile, neanche le scarpe. Faccio man bassa tra i capi con il look più maschile che c'è e nessuno s'accorge di niente (credo..). E' pazzesco come, al giorno d'oggi, ci si possa vestire da donna praticamente senza farlo. Bella consolazione... direte voi.

Beh.. sappiate che da quando sono in terapia ormonale, ed il mio corpo si è trasformato, la femminilizzazione mediante trucco ed abbigliamento è diventata - stranamente - per me meno importante, anche se le mie fantasie e necessità si riaccendono imperiose quando vedo su una rivista qualche bellissima vestitissima, o quando resto incantata davanti una vetrina di Max Mara o di Luisa Spagnoli ( così capite lo stile che mi piace :-))).

Credo che due possano esser le cause di questo acquietarsi dei miei sentimenti travestogenici (che neologismo!) :

1) il calo del testosterone e quindi la riduzione del "drive" cioè dell'impellenza eccitatoria ;

2) il vedermi allo specchio più femminile, vedermi il seno e i lineamenti mutati, fa sì che l'abbigliamento diventa per me un fattore abbastanza secondario. Complementare invece che essenziale.

In sostanza sono sempre stata una scadentissima travestita ma ora, che sono avviata ad una transessualità più o meno conclamata, sono anche peggiorata.

Ammetto anche di possedere una personalità molto complessa che, fattori culturali e formativi, hanno reso maledettamente incapace di sciogliere i nodi con una sciabolata. Inoltre ho bisogno di forti cariche emotive per avere altrettanto forti spinte in avanti : attendo il montare dei miei bisogni, il crescere del disagio, il traboccare dell'ultima goccia di insoddisfazione e poi... zac! scatta in me qualche molla.

Insomma che sono io ? Travestita, transessuale, disforica semplice, complessa, al quadrato...? Boh...

Ecco forse ho trovato : sono una transessuale ormonale che, momentaneamente, non è transgender per sua convenienza ed opportunità...

Scusate della lungaggine, ma sapete che a me piace scrivervi...

Ciao

Baci

Maryliz

 

Da:   "Viviana" 

Data:  Mar Feb 25, 2003  5:13 pm

Oggetto:  Ogg: Travestita o Transessuale

 

 

Ho trovato molti punti di contatto tra la tua esperienza e la mia, a

parte il fatto che nella mia esperienza rientrano anche delle

sporadiche esperienze omosessuali, e che non ho ancora dato corso ad

un percorso di transizione.

Comunque, se dovessi pensare alla possibilità di transizionare, a me

non interesserebbe tanto l'aspetto più esterno, ossia il poter

condurre una vita al femminile nella vita pubblica, quanto

piuttosto "sentirmi" donna.

Avere un po' di seno, che nemmeno si vede sotto la camicia, forse non

rende più donne rispetto al mondo esterno, ma quando a casa ti spogli

te lo ritrovi, con i relativi capezzoli più sensibili di quelli

maschili.

Più, forse, di quanto non siano quelli di un seno enorme ottenuto con

le protesi di silicone.

 

Viviana

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